Il Consorzio Vini Venezia
I vini eccellenze del Piave
Segreteria organizzativa
Comitato ProvincialeUNPLI Treviso
Tel. +39 0438 893385
treviso@unpliveneto.it

 

Il Consorzio Vini Venezia

Il Consorzio Vini Venezia è nato nel settembre 2011 dall'unione dei consorzi Doc Lison - Pramaggiore e Vini del Piave Doc. È nato con l’obiettivo e l’ambizione di completare l'offerta enologica del Veneto affiancandosi alle grandi denominazioni regionali. Il Consorzio Vini Venezia, presieduto da Giorgio Piazza, coadiuvato dai vice presidenti Franco Passador e Pierclaudio De Martin, e diretto da Carlo Favero, è una realtà da 4.500 produttori (180 dei quali soci produttori- imbottigliatori), per un territorio di oltre 3 mila ettari che si estende tra le province di Treviso, Venezia e una piccola parte di Pordenone. Il Consorzio tutela cinque denominazioni: tre Doc - Venezia, Piave e Lison Pramaggiore - e due Docg - Malanotte del Piave e Lison. L’area Lison- Pramaggiore rappresenta una tra le maggiori realtà nazionali per quanto riguarda la viticoltura biologica.

www.consorziovinivenezia.it - consorzio@consorziovinivenezia.it

 

Malanotte del Piave DOCG

Il diamante nero del Piove

Il Malanotte del Piave DOCG è la massima espressione del Raboso Piave e del territorio lambito dal fiume Piave. Il nome Malanotte evoca il piccolo borgo medievale situato a Tezze di Piave – Vazzola, che custodisce la storia di queste terre. Qui il vino “rabioso” è stato domato con l’unione di una parte dello stesso in appassimento. Ne è risultato un vino che, senza perdere il suo carattere, lascia l’aggressività talvolta un po’ spigolosa per arrivare a rotondità ed eleganze davvero interessanti con corredi di profumi di frutta, in particolare ciliegie, marasche già in confettura ed aromi speziati molto accattivanti. Il sorso è seducente, avvolgente, maschio ma gentile, si sentono il carattere e la potenza, ma anche l’eleganza e la ricerca di un’armonia che comincia a delinearsi in modo concreto.

 

Raboso del Piave DOC

Il Raboso del Piave è un vino da sempre ritenuto “Il Vino” della zona; di grande interesse qualitativo, ma di difficile gestione in cantina per una forza acida non facilmente domabile. I vignaioli delle terre del Piave non hanno mai abbandonato il loro figlio maggiore e hanno saputo aspettare che la saggezza del tempo portasse consiglio per levigare gli spigoli del suo carattere. Al naso sprigiona note fruttate di ribes e amarene, profumi di sottobosco e spezie (noce moscata, cannella e pepe), un ricordo floreale di viola e rosa recisa. In bocca entra con prepotente eleganza, freschezza e tannini assicurano una pulizia esemplare e si accompagnano alle note sapide e minerali per finire con un delicato e piacevole amaricante finale.

 

Manzoni Bianco DOC Piave

Il vino deriva da una grande intuizione del prof. Manzoni ed è il frutto di un incrocio genetico tra il Riesling Renano ed il Pinot Bianco. Nel territorio che si apre sulle sponde del fiume Piave e che risente favorevolmente delle brezze marine ha trovato un felice habitat ed un terroir che ne esalta le caratteristiche. La mineralità, l’aromaticità e la freschezza del Riesling si fondono con l’eleganza e la rotondità del Pinot Bianco completandosi a vicenda in un sottile gioco di equilibri armonici. Al naso risaltano le note di frutta esotica (ananas e papaia), di pesca, di melone bianco e di erbe aromatiche su un importante fondo minerale. In bocca ritorna questa importante componente sapido-minerale, ma si accompagna all’aromaticità delle sensazioni fruttate in un sottile gioco di equilibrio molto piacevole che lascia un ottimo ricordo. È un vino di corpo che si accompagna a piatti importanti.

 

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